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Comunicare oggi, Generale, Umorismo

Barack Obama: L’Uomo Nero della Casa Bianca

 HA VINTO OBAMA

Finalmente Bush se ne va! L’America ha scelto di cambiare insediando alla Casa Bianca il primo Presidente Nero della loro Storia.

Con una velocità di scrutinio che dovremmo imparare anche qui, in meno di 12 ore gli Stati Uniti hanno stravotato per Barack Obama.

Una vittoria annunciata, anche se gli ultimi sondaggi pre-voto lo davano con un lieve vantaggio su McCain. Io speravo ci fosse il colpo di scena ma purtroppo i sondaggi ti levano la sorpresa

Non vi tedio con il resoconto giornalistico, primo perché non sono una giornalista, secondo perché li avete già letti. Quindi ve ne faccio uno semiserio ;-)

LA VERA IDENTITA’ DI OBAMA

Innanzitutto il nome non va: Barack Obama riporta ai fasti delle cronache il mitico B’rack O’Baldo (la storpiatura non è opera mia ma dei simpatici commentatori radiofonici che imperversano ogni mattina sulla campana radio Crc dove oltre a questa “perla” si ride con gli improbabili programmi elettorali del politico La Tracchia che ama gli abiti fatti di vero “pelo di petto“, gli spot pubblicitari del “funeralificio Fratelli De Lapide” e altre gag).

Dicevo del nostro B’rack O’Baldo: finalmente un personaggio dei cartoni animati accede alla Casa Bianca. Lo sperai già ventanni fa con il coniglio Roger Rabbit, ma impegni improvvisi con Jessica Rabbit gli impedirono di candidarsi. Stessa cosa era successa precedentemente al coniglio Harvey, il puka amico di James Stewart: sparì improvvisamente e non se ne seppe più nulla.

Niente da fare per Garfield-McCain, stroncato mesi fa dallo slogan coniato da Hilary Clinton Not McCain, not Again“. Niente gatti alla Casa Bianca.

Con le sue orecchie a sventola il nostro B’rack porterà sicuramente una ventata d’aria nuova nella politica mondiale.

LE ELEZIONI

Avete notato come le elezioni presidenziali assomiglino sempre più al gioco del Monopoli? “Barack si è preso la Florida” affermava il cronista, “ma Parco della Vittoria è ancora in ballottaggio, lo assegneremo al prossimo giro”.

Una moglie, Michelle, che ha già iniziato ad assomigliare alla Hunziker, quale supereroina che è riuscita a non farsi schiaffeggiare dalle orecchie di Obama quando fidanzati ballavano i lenti guancia a guancia.

Se le risorse dell’oro nero, il petrolio, scarseggiano, le quotazioni del “Potere Nero”, ehm ehm “Potere ai Neri” , salgono alle stelle: da oggi in America si berrà SOLO Coca Cola e Pepsi Cola (vi consiglio di comprare subito le azioni), anzi si farà un referendum per decidere quale sia la bevanda più nera (il caffè è escluso in partenza in quanto da loro viene allungato con l’acqua).

Un’altra sfida è stata quella tra Bruno Vespa con “Porta a Porta” ed Enrico Mentana con “Matrix“: ben partiti nel veglione televisivo, hanno esaurito i rifornimenti a metà maratona. Ha vinto Mentana grazie all’eccellente MakeUp (due tiranti piazzati agli angoli della bocca lo hanno trasformato nel Joker della Tv, costringendo Batman-Bruno Vespa a scappare essendosi fatta l’alba)

Terminato il Monopoli si sono fatti i conti: B’rack O’Baldo ha girato più episodi rispetto ai film di Steve Martin-McCain. Del resto B’rack ha potuto contare sui voti di tutti i caricaturisti d’America, contentissimi di avere per la prima volta nella Storia Umana un soggetto ritraibile al naturale.

PERCHE’ HA VINTO OBAMA?

Un McCain incazzato e trattenuto è apparso poco prima della ovazione a congratularsi con il vincitore, che nel frattempo era stato visto fare jogging per le strade di Washington, salire le scale di un imprecisato edificio, alzare le braccia al cielo  e urlare a squarciagola “Micheeeelle. Ti amo!”. Un McCain che ha continuato a non fissare le telecamere come ha fatto per tutta la santa campagna: ma lo vuoi capire che a noi telespettatori piace essere guardati? Impara da Barack per quando ti ripresenterai la terza volta (la prima era stata anni fa contro Bush).

Altra cosa da imparare: nel Web 2.0 le elezioni si vincono PRIMA su Internet e DOPO nella realtà. Si dice che B’rack sia apparso sul social NetworkK Myspace invitando tutti a votarlo con una singolare campagna costituita da una foto di B’rack sull’autostrada con la lingua penzoloni mentre si affannava per raggiungere il camioncino dotato di megafono a 70 mila decibel che urlava “Non abbandonarlo in autostrada! Dona O’ Baldo alla Casa Bianca!” e sotto un’unica parola: “Adottami”. Anche la notizia della vittoria è apparsa prima sui blog di tutto il mondo e poi comunicata ufficialmente…. Io sono arrivata tardi perché ho preferito dormire…

Niente donne alla Casa Bianca, se non sono First Lady non piacciono. Peccato perché io tifavo Hilary e le mie elezioni erano già  terminate quando non le hanno dato la nomination.

Che presidente sarà il nostro B’rack O’Baldo? Personalmente quando pensavo ad un Presidente nero  immaginavo qualcuno alla Sidney Poitier, o al massimo un Morgan Freeman. Il primo effetto si è visto alla acclamazione: lo spettacolo è stato aperto da un tizio che sembrava un prete della Chiesa Metodista e poi giù con cori e canti soul. Tutto copiato da una precedente elezione, quella di Richard Pryor nel film comico “Chi più spende più guadagna” , quando incitava tutti a votare “Nessuno dei suddetti”.

Insomma Barack ha vinto NON perché nero né perché aveva un programma migliore –  i programmi elettorali servono solo per le elezioni poi vengono buttati nel tritarifiuti – ma perché ha comunicato meglio, è simpatico, furbo, pratico oratore, moderno e ottimista, ha trovato uno slogan efficace (“Yes We Can”) ha saputo individuare la tendenza, circondarsi di ottimi collaboratori, fare una buona campagna mediatica.

Però è vero che Barack ricorda Bracco Baldo, quando parla sembra che abbai, can che abbaia non morde….

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Discussione

2 pensieri su “Barack Obama: L’Uomo Nero della Casa Bianca

  1. è vr ….tt qll ke dice qst giornalista è vr…concordo pienamente cn lei

    Pubblicato da melissa | 4 gennaio, 2009, 2:59 pm

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