Valeria Barbera: My Blog

…E Adesso Parlo Io!

Posso palpare la signora? Come è Bello Avere la Risposta Pronta

Lungi da me fare un manifesto femminista, ecco un esempio sull’utilità di avere la risposta pronta, che può essere utile sia a uomini che a donne ma probabilmente più a donne a causa dell’educazione da futura geisha che molte ricevono ancora oggi.  Continua a leggere…

6 Maggio, 2009 Pubblicato da Vale | Comunicare oggi, Prove sul campo, Vive la Strafottence | , , , , , , | 3 Commenti

Scrivere sul proprio Blog fa bene alla salute?

COME SOPRAVVIVERE IN UNA FAMIGLIA ARISTOTELICA

Tantissime persone hanno un blog, chi per denaro,  chi per hobby, chi per parlare del proprio argomento preferito, alcuni anche solo per essere sul web.

Anni fa decisi per caso di aprire questo blog: fu una delle decisioni più sagge della mia vita. Non ho guadagnato soldi, non ho scritto un libro, nessuno ne ha tratto un film, non ricevo centomila visite giornaliere e non ho cambiato il mondo. Però quanto mi ha fatto bene  avere un mio blog….e potrebbe succedere anche a voi… Continua a leggere…

27 Aprile, 2009 Pubblicato da Vale | Comunicare oggi, Esperienze e rilfessioni, Vive la Strafottence | , , , , , , | 7 Commenti

I Call Center Selvaggi La Legge sulla Privacy e il Decreto MilleProroghe

Come sapete e potete leggere sul sito dell’ADUC  il Senato poche settimane fa ha approvato un emendamento inserito nel decreto Milleproroghe che alla fin fine darebbe il via ai Call Center di riprendere a telefonarci proponendo le solite promozioni attingendo anche alle banche dati in cui compariamo senza aver mai dato il consenso.

Non che ci sia bisogno del permesso del Senato perché alcuni  Call Center ti mettano in lista comunque. Continua a leggere…

27 Marzo, 2009 Pubblicato da Vale | Comunicare oggi, Prove sul campo, Vive la Strafottence | , , , , , , | 13 Commenti

Come Dare Le Dimissioni con Soddisfazione: Il Colpo di Coda

Sere fa guardavo X-Factor, il reality show musicale da cui è nata Giusy Ferreri, e notavo che era già la seconda volta che la Simona Ventura parlava della “cazzimma“ - una parola molto nota dalle mie parti – e  in relazione ai Bastard Sons Of Dioniso.

Lei cercava di spiegare cosa era questa misteriosa “cazzimma” ma credo che ai più non sia stato chiaro il concetto. Lo spiegherò con una dimostrazione pratica ritornando all’ultimo giorno di lavoro descritto molto bene in questo articolo su “Come Dare le Dimissioni con Soddisfazione“, argomento che noto essere ancora molto poco affrontato sul web. Continua a leggere…

7 Febbraio, 2009 Pubblicato da Vale | Comunicare oggi, Esperienze: Lavoro, Vive la Strafottence | , , | 5 Commenti

I Nove Miliardi Di Nomi Del Micio

E’ notizia di qualche giorno fa che a due genitori sia stata negata dalla Cassazione la possiblità di chiamare il proprio figlio “Venerdì“, classificato tra i nomi “ridicoli o vergognosi“.

Non entro nel merito della cosa, perché a mio avviso anche un nome “normale” può passare per ridicolo o vergognoso, dipende dall’uso che se ne fa.

Vi ricordate quella pubblicità della signora che diceva al proprio cagnolino “Arturo tira su le zampe che devo lavare”? Se voi l’avete dimenticata sicuramente se la ricorderanno tutti i ragazzi di nome Arturo che furono presi in giro quotidianamente (ne conoscevo uno anche io)… Continua a leggere…

1 Novembre, 2008 Pubblicato da Vale | Comunicare oggi, Il Codice del Micio, Vive la Strafottence | , , , | Ancora nessun commento.

Quando è opportuno mentire

Avevo solo 14 anni quando mia sorella maggiore, che lavorava in altra città, tornò a casa a farci visita e come regalo portò anche il suo ultimo fidanzato.

I miei si agitavano sempre alla notizia del suo arrivo, perché aveva (ed ha) l’abitudine di passare al vaglio tutto ciò che eravamo (famiglia, casa , singole persone) e quello che avevamo fatto, detto e pensato o anche pensato di pensare da quando eravamo nati, guardandolo con una lente un po’ distorta e malfunzionante, forgiata con vari pregiudizi.

Il risultato finale dell’esame suonava come “Massa di Fessi”.  

Mio padre aveva imparato il segreto per andarci d’accordo: Continua a leggere…

12 Luglio, 2008 Pubblicato da Vale | Comunicare oggi, Vive la Strafottence | , , , , | Ancora nessun commento.

Le brave ragazze non vanno avanti ma quelle toste sì

E’ il libro che ha cambiato molte cose nella mia vita.

Autrice Kate White, manager aziendale e ragazza “tosta”, descrive la programmazione repressiva che riceviamo noi donne fin da piccole, con i danni che ne conseguono, trasformandoci dalle bambine toste che eravamo alle “brave ragazze“. E da’ delle dritte per annullarla

Poche regole condite con episodi della vita dell’autrice che ben ne spiegano il contenuto e il significato.

Il tono è molto scorrevole, leggibile e divertente, sembra che ti parli una vecchia amica, e soprattutto ci sono tanti esempi di come possono essere facilmente applicate.

Questo libro è il mio preferito del genere. Ne ho letti altri sulle ragazze toste o “cattive”, ma quelli scritti da psicologhe e affini alla fine si riducono a sedute psicanalitiche letterarie, sul cosa dovresti fare. Invece Kate ti dice cosa ha fatto lei, con aneddoti reali da cui trarre spunto per adattarli al proprio contesto. E’ una persona come tante.

Non si tratta di un “manifesto femminista”, anzi può essere letto anche dagli uomini, i “bravi ragazzi“, in quanto si tratta di freni che possono trovarsi sia nelle donne che negli uomini, anche se negli uomini è meno frequente.

Dicevo che questo libro mi ha cambiato molte cose: verissimo! Continua a leggere…

6 Luglio, 2008 Pubblicato da Vale | Libri, Vive la Strafottence | , , , , | Ancora nessun commento.

Il test della Kobayashi Maru

Star Trek II: L’ira di Khan.

Tutti i fans di questa saga ricorderanno sicuramente il test della Kobayashi Maru. Per chi non lo sapesse era un test a cui venivano sottoposti i cadetti della Accademia della Flotta Stellare per verificare la loro capacità di affontare uno schema fallimentare. Infatti nella simulazione la nave, con al comando il cadetto, veniva battuta dai Klingoniani.

Nel film l’ammiraglio Kirk, intepretato dall’indimenticabile William Shatner, restava intrappolato in una caverna con suo figlio e una vulcaniana che aveva fatto il test e si viene a sapere che Kirk era l’unico ad averlo superato, evitando la distruzione della nave e la resa al nemico.

Come aveva fatto? Semplice! Aveva cambiato le regole della simulazione.

Lui era mitico e, mentre frequentavo la facoltà di Fisica, l’aver visto il film mi consentì di superare al primo tentativo un esame particolarmente rognoso. Continua a leggere…

3 Luglio, 2008 Pubblicato da Vale | Scuola e Università, Vive la Strafottence | , , , , , , , , | 1 Commento

Il metodo subliminale

Negli anni ‘90 mi capitò di seguire un corso retribuito finanziato dalla Comunità Europea, argomento: Informatica e affini.

Niente di che, si parlava di Windows e Office per la maggior parte, un ultimo modulo riguardava la contabilità (partita doppia, registri, libro mastro etc).

Dulcis in fundo prevedeva una 5 giorni alla Olivetti di Piacenza dove fummo edotti su Windows NT Workstation.

Tutto il viaggio fu una pacchia. Immaginate: giovani alloggiati in Hotel tutto pagato, bella città (era Luglio), uscite serali, festini fino alle 4 di notte, e un corso interessante con attestato finale. La nostra pover tutor fece davvero molta fatica a controllarci, ma per me fu davvero una vacanza.

Ogni mattina, dopo una pantagruelica colazione con sottrazione di nutelle e marmellate varie per i momenti di fame, ci recavamo presso la sede dove ci attendeva il nostro professore di Windows, che con molta pazienza ci spiegava per 4 ore i segreti della nuova piattaforma. Al pomeriggio c’erano altre 4 ore di esercizi dove mettevamo in pratica quanto spiegato.

La mattina dell’ultimo giorno, dopo aver fatto le 4 di notte praticamente sempre con alzata alle 7 di mattina, eravamo molto stanchi. Al pomeriggio avremmo dovuto recarci alla stazione per prendere il treno che ci avrebbe portati a casa (6 ore di viaggio), per cui la nostra mente era già altrove. Mentre il prof spiegava le mie palpebre lentamente si abbassavano e dovetti adottare delle strategie per restare sveglia, tra fare i disegnini a tirare fuori il biglietto gratta e vinci che avevo comprato, nella speranza di vincere qualche soldino tra gli sguardi incuriositi dei colleghi. Purtroppo andò male, così si passò a farci le dediche sugli scontrini dei souvenir che avevo comprato, a segnare sul libro in dotazione le parti in spiegazione, ma ancora non bastava a tenermi sveglia.

Alla fine diedi forfait. Il problema principale divenne come farsi una pennichella senza che se ne accorgesse il prof…. Continua a leggere…

27 Giugno, 2008 Pubblicato da Vale | Esperienze: Informatica, Vive la Strafottence | , , , , | Ancora nessun commento.

Strategie dei Call Center

Non basta che chiamino a tutte le ore; non basta che esista la segreteria a cui puntualmente si rifiutano di lasciare messaggi.

La strategia per tenerti al telefono, e proporti qualche promozione particolare, è che devono parlarti dei seguenti argomenti.. Continua a leggere…

17 Giugno, 2008 Pubblicato da Vale | Generale, Prove sul campo, Vive la Strafottence | , , | 1 Commento