Valeria Barbera: My Blog

…E Adesso Parlo Io!

Gamma: lo sceneggiato RAI

Gamma è uno sceneggiato RAI trasmesso tra ottobre e novembre del 1975 in 4 puntate di 1 ora circa, per la regia di Salvatore Nocita

Correvano i tempi d’oro per gli sceneggiati RAI. In quegli anni non esisteva ancora l’Auditel, Mediaset, digitale terrestre, Tv satellite e fronzoli simili che potessero distrarre dal realizzare prodotti televisivi di tutto rispetto.

E’ in quegli anni, in cui c’era pochissima scelta ma in compenso una ottima qualità, che la RAI sfornò uno dietro l’altro dei “Signori Sceneggiati”, tra cui gli appassionati ricorderanno sicuramente La Cittadella“, con Alberto Lupo e Anna Maria Guarnieri, A come Andromeda con Luigi Vannucchi, Il Segno del Comando con Ugo Pagliai e Carla Gravina, e altri ancora.

Erano gli anni in cui gli sceneggiati si chiamavamosceneggiati e non fiction“, in cui gli spot pubblicitari venivano trasmessi rigorosamente TRA un programma e l’altro, non NEL programma come succede oggi con quelle ridicole animazioni che danno solo fastidio agli occhi e più che invogliarti a vedere un programma te lo inimicano a vita (e chi ha orecchie per intendere intenda!!).

In quegli anni d’oro avemmo questi splendidi sceneggiati. Il mio preferito è appunto Gamma.

Tratto da un soggetto di Fabrizio Trecca, medico noto anche per alcune trasmissioni televisive, ambientato in Francia in un futuro imprecisato popolato di videotelefoni, calcolatori decisionali e visualizzatori di ricordi, narra del primo trapianto di cervello, ad oggi ancora fantascienza.

LA TRAMA: Jean Delafoy (Giulio Brogi) , pilota automobilistico, riporta un grave danno cerebrale durante un incidente occorso in un giro di prova. Il suo cervello, danneggiato in modo irrecuperabile lo condannerebbe a morte certa, se non fosse per la equipe del Dottor Duval (Sergio Rossi), che da anni sta preparandosi al primo trapianto di cervello umano e che trova in Jean il soggetto ideale.

Su consenso della moglie di Jean, Nicole (Mariella Zanetti), il cervello di Jean viene sostituito con uno proveniente da un donatore ignoto, totalmente vergine e ripulito, tramite una procedura di conservazione, da qualsiasi precedente ricordo estraneo.

L’intervento riesce e resta solo da ricostruire i ricordi di Jean su quella tabula rasa che è il nuovo cervello, irrorato soltanto dagli acidi nucleici del vecchio cervello di Jean, che ne hanno conservato il temperamento e la emotività.

L’opera di ricostruzione dei ricordi di Jean è affidata ai racconti dei suoi parenti e amici, registrati su dei supporti magnetici e passati al vaglio da un calcolatore che li filtra autorizzando la immissione soltanto di ciò che è utile per la sua rieducazione psichica.

Jean si risveglia e riprende a parlare, si rimette in piedi e dopo una lunga riabilitazione torna a casa, ma non sembra più lui, è assente e pensoso, ha delle abitudini nuove, afferma che le sue parole sono dettate da un estraneo che è dentro di lui, si interessa stranamente alla storia del fratello di Nicole, Daniel.

Daniel era stato ghigliottinato tempo prima per aver ucciso un poliziotto, sotto l’effetto di una droga nascosta in alcune sigarette speciali e fornitagli da Marianne (Laura Belli) , che lo aveva così indotto all’omicidio e che stava cercando di circuire anche l’amico di Jean.

La trama fantascientifica si tinge quindi di giallo con l’omicidio di Marianne. Dell’omicidio viene accusato e processato Jean, il quale però non conosceva la ragazza e non aveva movente.

A questo punto il sospetto di Jean che i suoi pensieri siano dettati da un altro che abita nel suo cervello diventano sempre più forti addirittura lampanti quando durante un interrogatorio della difesa il Dottor Duvall è costretto a svelare la vera natura della operazione al cervello di Jean (ignaro di tutto) , scatenando la sua angoscia nel chiedersi chi è lui adesso…

Per chi non lo avesse ancora visto o non lo ricordi non vado oltre per non svelare il colpo di scena.

IL MIO COMMENTO.  Dicevo che è il mio preferito, per vari motivi: contrariamente ad altri sceneggiati che erano il rifacimento di opere straniere questo ha un soggetto e una realizzazione tutta italiana, narra di un qualcosa (il trapianto di cervello) che è ancora fantascienza ma chi può dirlo per quanto ancora, si tratta più di medicina avveniristica; il pregio della storia secondo me è aver creato un ottimo giallo medico-fantascientifico, con un interessante intreccio e svolgimento, ben realizzato, ideato, montato e interpretato, con una tra le migliori colonne sonore RAI.

Come soggetto ha sicuramente delle similitudini con un film francese del 1971 “L’Homme au cerveau greffé” (“L’uomo dal Cervello Trapiantato”), in cui il cervello di un malato col corpo inutilizzabile viene trapiantato nel corpo di un pilota automoblistico, ma se ne distacca totalmente in quanto nel film francese più che un trapianto di cervello si tratta di un trapianto di corpo (il cervello trapiantato conserva la sua personalità e i suoi ricordi entrando in conflitto con le sensazioni del suo nuovo corpo, quindi è un cervello in un nuovo corpo) ; in Gamma il nuovo cervello trapiantato viene ripulito della personalità del donatore,  assume ricordi e viene riprogrammato secondo le caratteristiche del ricevente, quindi è un nuovo cervello ma con i vecchi ricordi e nel vecchio corpo del ricevente. Tutte queste differenze lo rendono un prodotto totalmente originale.

Infine, dal punto di vista del prodotto televisivo, c’è di tutto: una esecuzione capitale, un incidente automobilistico, una operazione innovativa e la possibile rieducazione, il cambiamento e il tormento di un uomo che non sa chi è, quello della moglie che rivuole la sua vita felice, i pericoli della droga, un omicidio inspiegabile, inseguimenti vari, un processo, la scoperta della verità e la corsa contro il tempo per salvare il salvabile.

Affronta anche dei notevoli problemi etici, ad esempio: è giusto trapiantare un cervello? A cosa andiamo incontro? Il giorno che diventerà possibile, abbiamo il diritto di farlo? Il paziente lo dovrà sapere o no? Cambiando il cervello la persona è sempre la stessa o è un’altra? I calcolatori possono sbagliare?

Il trapianto di cervello non sembra così lontano, si prevede che diventi possibile entro questo secolo, c’è da dire che dal punto di vista sperimentale uno studioso americano Robert White ha già effettuato un trapianto di cervello in una scimmia con successo, anche se si trattava più che altro del trapianto di corpo; “Gamma” va ancora oltre, trapiantare in un corpo un nuovo cervello dandogli i ricordi del ricevente, senza quindi far subire al paziente il disagio di risvegliarsi in un corpo diverso.

Le uniche cose che tradiscono davvero l’età dello sceneggiato sono l’abbigliamento e le acconciature, e il bianco e nero tipicamente anni ‘70, ma come sceneggiato lo trovo attualissimo anche oggi dopo oltre 30 anni.

All’epoca della messa in onda tutta l’Italia televisiva trattenne il fiato nel seguire la vicenda, perdendosi nei dubbi di Jean disseminati magistralmente, milioni di spettatori si lambiccarono il cervello nel cercare di capire chi era il vero assassino e cosa era successo, di chi era il nuovo cervello (Gamma), milioni di spettatori seguirono con ansia la rieducazione di Jean e le fasi del processo fino alla corsa finale.  Ancora oggi la colonna sonora scritta da Enrico Simonetti è considerata tra le migliori mai composte per uno sceneggiato, quelle note nostalgiche, suonate da un sax tenore, che si ripetevano lungo le 4 puntate raggiunsero i primi posti della hit parade e si allineavano in maniera così perfetta con le emozioni di ansia, angoscia, tristezza e malinconia evocate da Gamma.

Le puntate: nella prima puntata si vede la esecuzione di Daniel, una lunga angosciosa sequenza montata in modo eccellente, un vero pugno in faccia per il telespettatore, in cui sappiamo della esistenza di Marianne da una lettera lasciata alla madre di Daniel (Regina Bianchi); assistiamo all’incidente di Jean e la conseguente operazione, preceduta da una lunga riunione tra i dottori della equipe medica che discutono sulla opportunità o meno di procedere con il trapianto (sarebbe il primo effettivo su pazienti umani);

nella seconda puntata c’è tutta la rieducazione psichica e motoria di Jean, i suoi primi contatti col mondo esterno e con i suoi vecchi amici, il cambiamento del dopo-trapianto e l’omicidio di Marianne; indimenticabile la sequenza finale con l’assassino che si allontana in silenzio indietreggiando nel buio lasciandoci intravedere una sagoma indistinta.

nella terza puntata, la fuga di Jean, l’arresto e la prima parte del processo dove il Dottor Duvall svela il tipo di operazione eseguita; originale il visualizzatore di ricordi e la ricostruzione dell’identikit dell’assassino;

nella quarta e ultima puntata, assistiamo alla seconda parte del processo, la discussione sulle conseguenze della operazione, i disperati tentativi dell’avvocato difensore Levy -Marchand (Walter Maestosi) di scagionare Jean, la nuova esecuzione all’orizzonte e la corsa contro il tempo per scoprire il vero assassino in un cardiopalmo crescente e ben realizzato; ogni puntata terminava rigorosamente con un fotogramma che ritraeva Jean.

Il tutto avvolto dalla splendida colonna sonora del compianto Enrico Simonetti in cui emergono fondamentalmente due temi musicali (“Gamma” e “Drug’s Theme”), inseriti in maniera ottimale e rielaborati con vari arrangiamenti secondo la sequenza.

IL CAST: Beh che dire? Un ottimo Giulio Brogi (Jean) che sembrava davvero essere stato operato al cervello e ben rende le due personalità, prima e dopo l’intervento. Nel “prima“, uno Jean scattante, deciso, quasi arrogante; nel “dopo“ pochi particolari, sguardo che cerca dentro di sé, gestualità lenta e ampi respiri che trasmettono efficacemente l’ansia ; un distinto Sergio Rossi (Dottor Duvall) nel ruolo del luminare a cui interessa dare alla scienza e alla medicina qualcosa di utile a milioni di pazienti; la ex Andrè di “A come Andromeda” Nicoletta Rizzi (Dottor Mayer) che ha come difetto un tono un po’ monocorde nel doppiaggio; Mariella Zanetti (Nicole) la moglie di Jean, forte anche se un po’ lamentosa, Regina Bianchi (la madre di Nicole e di Daniel) perfetta nel ruolo della mamma che vive nel ricordo doloroso del figlio Daniel;: Laura Belli (Marianne) odiosissima nel ruolo della spacciatrice di droga e soggiogatrice di uomini; un accorato Walter Maestosi (Avvocato Levy-Marchand) nel ruolo dell’avvocato difensore; per ultimo ma non meno importante segnaliamo Gamma, il nome in codice del cervello che viene trapiantato a Jean, di cui la misteriosa identità del donatore che tormenta tanto lo spettatore viene rivelata soltanto dalla didascalia finale.

Penso che in nessun altro prodotto televisivo o cinematografico si sia mai vista la entrata in scena di un cervello puro e semplice in sala operatoria: beh, in “Gamma” c’è anche questo!

Aggiornamento del 9 gennaio 2009

La pecca, e il motivo per cui nel 2008 dedicai un “trattato” , risiedeva nel fatto che , contrariamente a sceneggiati più datati, non esisteva una versione dvd o vhs ufficiale di Gamma. L’unico modo per vedere lo sceneggiato era approfittare di qualche vecchia registrazione dell’epoca, col video bianco/nero abbastanza sbiadito e tempestato di imperfezioni e con l’audio mono old style. E considerando che il lavoro di restauro della pellicola è stato fatto per gli altri sceneggiati più vecchi era davvero un peccato che non avessero ancora pensato anche a Gamma.

Oggi invece le cose sono cambiate: finalmente anche Gamma avrà la sua bella versione rimasterizzata su dvd ufficiale.  Puoi vedere la notizia in questo mio articolo sulla novità

Quindi l’augurio che mi faccio e che faccio a tutti gli appassionati della buona tv è che possano finalmente rivedere (o conoscere per chi non lo avesse ancora visto) questo splendido sceneggiato. Magari anche se la RAI lo replicasse ci farebbe solo piacere.

Approfondimenti: Gli Sceneggiati Rai Giallo & Mistero, Recensioni


Disclaimer: I suddetti video sono qui riproposti “così come sono”, ovvero nella versione controllata, approvata e pubblicata online dallo staff di YouTube (USA). Si declina ogni responsabilità in merito al contenuto dei video collegati tramite link a www.youtube.com.

21 Luglio, 2008 - Pubblicato da Vale | RAI, TV | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 31 Commenti

31 Commenti »

  1. io sono giovane, non l’ho mai visto ma ora mi e’ venuta una voglia pazza di vedere questo sceneggiato. non e’ che qualche emittente potrebbe trasmetterlo al posto delle solite stupidaggini?

    Commento di vitasumarte | 29 Agosto, 2008 | Replica

  2. Grazie a te vitasumarte per il tuo commento. Spero anche io che lo ritrasmettano presto o magari lo carichino su rai web tv
    http://www.rai.tv/mpweb
    dove ci sono già altri sceneggiati. Chissà….;-)

    Commento di Vale | 11 Settembre, 2008 | Replica

  3. Ciao Valeria! Complimenti per la recensione di Gamma. Io sono nato nel 1971 e ricordo vagamente qualche immagine di quello sceneggiato che ha avuto su di me un impatto comunque molto forte, infatti conservo ancora il 45 giri del grande simonetti Gamma/drug’s theme… speriamo nella rai!!!!

    Commento di alessandro | 14 Settembre, 2008 | Replica

  4. Ciao Alessandro e grazie. Beato te che hai ancora il 45 giri!!!!

    Commento di Vale | 16 Settembre, 2008 | Replica

  5. grazie a questa strana tecnologia che e internet sono riuscito a rispolverare vecchi ricordi d infanzia all epoca di gamma avevo 9 anni spero tanto di poterlo rivedere indirizzatemi voi dove e come averlo

    Commento di alberto | 27 Settembre, 2008 | Replica

  6. Ciao Alberto! Anche io lo vidi la prima volta da bambina e pensa che grazie a Gamma detesto il circo… In mancanza di dvd e videocassette, possiamo sperare che prima o poi la rai lo ritrasmetta o la Elleu Multimedia (che ha già le edizioni dvd di altri sceneggiati RAi) lo inserisca in catalogo.
    Esiste anche un utile servizio fornito dal sito MyMovies. A questo link infatti
    http://www.mymovies.it/dizionario/regmyshopcsstv.asp?IDFILM=51170&FORMATO=TV&tv=on&PERSONE=&CHI=Gamma
    danno la possibilità di essere informati non appena lo sceneggiato sarà ritrasmesso in tv o disponibile (si spera un giorno) su un supporto multimediale ufficiale.
    Incrociamo le dita!!! ;-)

    Commento di Vale | 30 Settembre, 2008 | Replica

  7. Stupendo sceneggiato al cui ricordo nostalgico mi vengono i brividi e mi commuovo….eccotutto!

    Commento di gianni | 18 Novembre, 2008 | Replica

  8. Ciao Gianni! Grazie per la visita e per il tuo commento, che sottoscrivo in toto ;-)

    Commento di Vale | 20 Novembre, 2008 | Replica

  9. sono del 71 anch’io mi avete fatto rivivere
    la gioia di un emozione forte ricordo a 4 anni io la mamma
    il babbo che ora non c’è più….
    ho fatto ricerche qualcuno vende il dvd …
    mi sapresti dire come possono averlo…
    sono totalmente in astinenza di ricordi…
    pagherei ……

    Commento di massimo | 24 Novembre, 2008 | Replica

  10. Ciao Massimo e grazie per aver visitato il mio blog. In giro purtroppo si trovano solo copie non autorizzate, appassionati che hanno creato dvd in fai-da-te e le vendono su vari portali. Ma non sono ufficiali…. Normalmente è la Elleu che commercializza i dvd ufficiali degli sceneggiati Rai ma al momento non ne esistono per Gamma, dobbiamo incrociare le dita…

    Commento di Vale | 1 Dicembre, 2008 | Replica

  11. speriamo di poter rivedere e rivivere l’emozioni di un tempo.Com’è possibile che ancora oggi non è stato rimasterizzato anche da una vecchia pellicola con la nuova tecnologia del video.

    Commento di francesco | 24 Dicembre, 2008 | Replica

  12. Ciao Francesco e grazie per il tuo commento. Speriamo davvero lo facciano, magari col nuovo anno. :-)

    Commento di Vale | 29 Dicembre, 2008 | Replica

  13. [...] Segno del Comando a Gamma: gli sceneggiati Rai in DVD Tempo fa scrissi un articolo su un vecchio sceneggiato RAI, “Gamma“, in cui mi dolevo che ancora non fosse possibile [...]

    Pingback di Dal Segno del Comando a Gamma: gli sceneggiati Rai in DVD « Valeria Barbera: My Blog | 9 Gennaio, 2009 | Replica

  14. Finalmente “Gamma” in versione ufficiale dvd. Qui
    la notizia e come reperirlo
    http://valeriabarbera.wordpress.com/2009/01/09/dal-segno-del-comando-a-gamma-gli-sceneggiati-rai-in-dvd/

    Buona visione a tutti!

    Commento di Vale | 9 Gennaio, 2009 | Replica

  15. l’ho cercato tanto, anche chiamando la rai per telefono…….., nessuno se lo ricordava anche menzionando il trapianto di cervello e finalmente è arrivato……………..avevo 10 anni all’epoca. l’ho già prenotato in edicola. buon lavoro a tutta la rai, checche se ne dica.

    Commento di massimo | 13 Gennaio, 2009 | Replica

  16. @massimo
    Anche io l’ho prenotato :-) Non vedo l’ora! E’ proprio il caso di dirlo “La pazienza è la virtù dei forti”.
    Grazie per il gradito commento.

    Commento di Vale | 13 Gennaio, 2009 | Replica

  17. Evviva! Evviva! Evviva!!!!!!

    Commento di alessandro | 18 Gennaio, 2009 | Replica

  18. :-)

    Commento di Vale | 20 Gennaio, 2009 | Replica

  19. Avevo 7 anni quando è andato in onda. Lo ricordo alla perfezione. Purtroppo quando ne parlo con qualcuno, coetanei o più grandi, quindi over 40, nessuno si ricorda di questo sceneggiato che si è letteralmente impossessato di me. Ricordo la stupenda colonna sonora. Ho cercato in tutti i modi di trovare almeno la colonna sonora. Ma niente.A quaranta posso dire che solo due film mi hanno letteralmente rapito. Gamma e Shine-storia del pianista David Helfgott. Purtroppo molti me lo confondono con shinig … che tristezza.
    Per caso ho visto la pubblicitò della Rai che ha deciso di commercializzarlo su dvd.

    Commento di Enzo | 6 Febbraio, 2009 | Replica

  20. volevo dire……Shining

    Commento di Enzo | 6 Febbraio, 2009 | Replica

  21. Ciao Enzo e benvenuto!
    Detto fatto. Esiste il cd qui
    http://www.colonnesonore.net/cmslab/index.asp?id=1086&sezione=articoli&sottosezione=recensioninew&operazione=view
    Al momento l’ho visto in vendita anche su Cd universe http://www.cduniverse.com/productinfo.asp?pid=7540552

    Che ne pensi? La speranza è l’ultima a morire :-)

    Commento di Vale | 7 Febbraio, 2009 | Replica

  22. Oggi ho acquistato il dvd in edicola. Che tristezza. Una pessima digitalizzazione del video. Dalla Rai, visti i mezzi che ha, mi aspettavo almemo un minimo di restauro (stabilizzazione video)del video. Comunque fa un certo effetto rivederlo dopo circa 35 anni.

    Commento di Enzo | 14 Febbraio, 2009 | Replica

  23. Ho preso il dvd di Gamma all’interno c’è la presentazione di un critico che sembra abbia riportato qualche tuo riferimento a White e all’Homme au cerveau greffé. ti riporto una frase che pare ispirata dalla tua recensione “in quel caso si tratta di un trapianto di corpo in quanto il cervello trapiantato conserva la sua personalità e i suoi ricordi”. Ti hanno chiesto di partecipare alla presentazione? Perché sembra molto simile al tuo post. Comunque complimenti.

    Commento di alessandro | 15 Febbraio, 2009 | Replica

  24. ero molto piccola quando alla Rai andava in onda Il segno del Comando, A Come Andromeda, Gamma, Ritratto di Donna Velata, ecc. non me ne sono perso uno . . . mai una puntata da sempre appassionata del genere purtroppo telefilm così belli non ne fanno più vorrei tanto che la Rai riproponesse questi capolavori! x non parlare poi delle colonne sonore ancora oggi a distanza di tempo quando le ascolto mi fanno venire i brividi e mi riportano indietro col tempo, tanti ricordi emozioni forti, davanti alla TV con i miei genitori . . . nonostante siano usciti i DVD lancio un appello alla Rai . . . riproponete gli sceneggiati anni 70′!

    Commento di loredana | 16 Febbraio, 2009 | Replica

  25. @Enzo
    Ho avuto anche io il DVD, come mi aspettavo la qualità non è eccelsa considerando tutti i camici bianchi e i capelli biondi di Nicoletta Rizzi magari un po’ di contrasto in più ci andava bene, l’audio vedo che è un Dolby Digital 2.0.
    comunque meglio di niente. Anche per il Segno del Comando e A come Andromeda siamo lì. Diciamo che si sente “il sapore dell’epoca”. Stasera di Gamma ho rivisto la prima puntata e almeno c’è stato un piccolo sforzo :-) E poi c’è l’opuscoletto su ogni dvd.

    @Alessandro
    Sì, hai ragione, effettivamente la mia recensione è forse l’unica che comprende i riferimenti a White, e illustra le differenza tra Gamma e il film francese, tra trapianto di corpo e di cervello e la frase effettivamente è molto simile. Non ho avuto che fare con la redazione dell’opuscolo, del resto scrissi l’articolo nel Luglio 2008 rammaricandomi della mancanza del dvd. E’ probabile che essendo il mio articolo su Gamma ai primi posti su google, sia facile capitare qui per chi cerca approfondimenti sullo sceneggiato. Ma noto con disappunto che nella presentazione non c’è il riferimento alla colonna sonora di enrico Simonetti, speriamo almeno ne parli nel secondo dvd!

    @Loredana
    Mi associo ai tuoi brividi e al tuo appello. Sarebbe bello riprovare in diretta le meravigliose emozioni che sapevamo provare in milioni davanti alla tv :-)

    Commento di Vale | 16 Febbraio, 2009 | Replica

  26. Sto facendo vedere gamma a mio figlio di dieci anni e devo dire che si sta appassionando tantissimo, lui adora quel periodo storico e quando c’è il biano e nero si esalta (nonostante la qualità video sia davvero pessima). Aveva già avuto a che fare con “ritratto di donna velata” e quindi era già allenato ad inquadrature fisse e a sequenze essenziali e talvolta lente, tipiche del periodo. Le attuali fiction propongono azione, movimento, velocità, ma nonostante tutto non riescono ad appassionarlo cosi tanto.

    Adesso ci mancano le altre due puntate… buona visione a tutti!!!
    Ale e Ago.

    Commento di alessandro | 2 Marzo, 2009 | Replica

  27. @Alessandro
    Tuo figlio è un intenditore ;-)
    Quando ho rivisto Gamma ho provato lo stesso torcibudella di 30 anni prima, gli sceneggiati di oggi invece è come se fossero acqua fresca..

    Commento di Vale | 4 Marzo, 2009 | Replica

  28. Ciao Valeria,
    finalmente son riuscita a mettere le mani (e gli occhi) sui dvd pubblicati dalla “Fabbri” e mi son portata a casa il tanto sospirato “Gamma”. Quando era andato in onda nel 1976 ero bambina, ma la sequenza dell’esecuzione di Daniel e la colonna sonora mi erano rimaste talmente impresse che mi son portata il ricordo fin qui e non vedevo l’ora di dare tante risposte ai miei perchè di allora.Ho rivisto lo sceneggiato con mia madre che al contrario sosteneva di non ricordare nulla, e con mia figlia di 11 anni affamatissima di tutto quello che riguarda la tv della mia infanzia e della mia gioventù (son prossima ai 40 anni e fra lei e me televisivamente parlando direi che c’è un abisso se pensiamo a quello che si vede ora, io son nostalgica della tv fatta col cuore proprio come te), e siam rimaste tutte e tre incollate sul divano fino all’ultimo fotogramma da tanto ci siamo appassionate alle vicissitudini del povero Jean. E ce lo siam rivisto integralmente nell’arco di un pomeriggio, la curiosità di passare alla puntata successiva era troppo forte.
    Certo che però questa collana di dvd secondo me andava più pubblicizzata.
    (Oggi mi riguardo “ritratto di donna velata”) :-)
    Un sorriso e buona domenica.

    Commento di Sonja | 15 Marzo, 2009 | Replica

  29. Ciao Sonjia e grazie per la tua testimonianza, hai detto proprio bene: era tv fatta col cuore, non per lo share, l’auditel o le pubblicità.
    Ne parlavo proprio oggi in un forum di appassionati. Tanto che mi mancava che anche io mi sto (ri)vedendo praticamente tutti gli sceneggiati editi dalla Fabbri, finalmente!
    Buona visione a te :-)

    Commento di Valeria | 17 Marzo, 2009 | Replica

  30. ciao ragazzi qualcuno i puo dire dove posso trovare gamma….avevo 7 anni ma ho un ricordo bello di quegli anni.grazie ciao
    lasko

    Commento di lasko | 6 Aprile, 2009 | Replica

    • Ciao lasko. Il dvd di Gamma è uscito a febbraio in edicola pubblicato dalla Fabbri editori nella collana Giallo & Mistero. Io ti consiglierei di controllare prima se magari il tuo edicolante ne ha ancora una copia o se riesce e procurarla. Se non riuscisse dovresti contattare direttamente la Fabbri e chiedere l’arretrato . Ti riporto cosa dice la Fabbri a riguardo così potrai procedere (l’ho preso dal foglio allegato ai dvd)
      SERVIZIO ARRETRATI FABBRI EDITORI:
      gli arretrati delle pubblicazioni sono disponibili per 1 anno dalla data di completamento dell’opera(salvo esaurimento) e possono essere richiesti: direttamente al tuo edicolante, scrivendo all’ufficio arretrati all’indirizzo Fabbri Editori, ufficio arretrati via Mecenate, 91 – 20138 Milano, telefonando al numero 02 62 00 95 15

      In bocca al lupo :-)

      Commento di Vale | 9 Aprile, 2009 | Replica


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