Gli inizi
Contrariamente ai giovani d’oggi, che nascono col telefonino in mano e navigano su internet a 5 mesi, non avevo mai veramente visto un computer da vicino fino alla età di 22 anni.
Quando avevo 12 anni mio padre mi promise i videogiochi ma poi non li ho mai avuti. Prima dei 22 anni potetti dare solo un breve sguardo da lontano ad un Amiga 500 che era stato prestato a mio fratello, io non avevo mai pensato a fare il programmatore né ad usare un pc. A casa mia il pc era un concetto che apparteneva ad un altro pianeta, e nel mondo internet non esisteva ancora…
L’opportunità capitò a 22 anni mentre frequentavo la facoltà di Fisica, perché l’esame di Esperimentazioni Fisica II prevedeva una prova di programmazione in Fortran 77 e avendo visto una occasione ne approfittai: così fu che ebbi il mio primo pc, comprato per posta a poco prezzo.
Mi pareva una Ferrari, ai miei occhi così bello da guardare. Era un 8086 senza hard disk e con solo 512 kb di ram, usava ancora i floppy a 5 e 25, quelli grandi e neri, col monitor in bianco e nero e Sistema Operativo Dos 3.1. Arrivò, lo disimballai e lo misi sul tavolo, lo collegai …e non capii come si accendeva.
Dovetti consultare il manuale per scoprire che il tasto “ON” si trovava sul retro…. si accese…. Dopo questa prima figurella decisi che mai più la avrei ripetuta, questione di orgoglio!! E mi misi a studiare questa nuova “tecnologia”.
Successivamente passai ad un 286 con Hard disk da 20 megabyte. Sì proprio 20 MegaByte. La velocità della cpu era sui 12 MHz…….
Grazie a lui scoprii cosa sono i virus informatici: dovetti formattare l’hard disk e reinstallare tutto. Il che mi fece fare molti passi avanti nella conoscenza.
Scoprii Gw Basic, il cui editor era disponibile in dos. Il mio primo programma era molto semplice, non era il classico “hello world” ma un saluto personalizzato in base all’utente che avviava il programma.
Una sensazione di Potere Assoluto mi pervase: mi si aprii un mondo intero in cui i computer erano ragionevoli e controllabili.
Pochi mesi dopo conoscevo Dos a menadito, programmavo in Dos e Gw Basic, smontavo e rimontavo il pc, e non aveva più segreti. E scoprii che mi piaceva molto sia smanettare col software che con l’hardware..
La prova in fortran? Si trattava di realizzare in 1 ora un programma per risolvere una equazione col metodo di Newton, testare e stampare i risultati. A quel punto fu facilissimo…. Però poi il fortran non l’ho mai più utilizzato, come linguaggio non mi è mai piaciuto e ne ho usati altri… ma questo è un altro post
Morale: Chi lo ha detto che i giovani sono più avvantaggiati nelle tecnologie? Tutto dipende dalla età mentale e dalla predisposizione…..
![Validate my RSS feed [Valid RSS]](http://iph2bg.bay.livefilestore.com/y1plOV1ZGb8QsqFFLsOaWTA5wgyRjUo6t6OYebAXeSx6479l5m_fHod7cVxtR6SC5_mbZFI22Ucb_XmQoDj7Fpfk4lYO8BMTEqy/valid-rss.png)
[...] Source o a Pagamento? Ubuntu e i suoi Fratelli Quando accesi il mio primo pc anni fa Microsoft Windows era ancora ai primi passi e non lo conoscevo per niente, non avevo [...]
Pingback di Open Source o a Pagamento? Ubuntu e i suoi Fratelli « Valeria Barbera: My Blog | 28 Settembre, 2008 |
Mi sembra di rivivere la mia esperienza! Io cominciai ad usare ‘computers’ con il Vic-20 della Commodore. Poi passai al C-64 attraverso il quale creai diversi programmini. Poi venne il tempo del 80286 con il quale l’ho snoccialato grazie al DOS, Gw-Basic e Assembler (vecchio DEBUG.exe). Tutt’ora programmo in GW-Basic e non ho avuto tempo per imparare i linguaggi object-oriented.
Ciao Mauro! Che dire? Ti capisco perfettamente!!!
Inorridisco anche solo al pensiero di disfarmene. Sarebbe come buttare degli amici.
Conservo ancora tutti i miei vecchi computer, i vecchi floppy a 5,25, i primi software… Neanche avessi aperto un Museo.
Che bei ricordi eh? a volte mi spiace per i molti giovani d’oggi che purtroppo si sono persi questa fase pionieristica e, beh, anche romantica della informatica.
Grazie per avermi letta!